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5 CONSIGLI PER MIGLIORARE IL TUO PROCESSO DI SELEZIONE

12/08/2020

Linkedin introduce i video di presentazione nelle offerte di lavoro

L’evoluzione è parte integrante dell’attività di ricerca e selezione. Attrarre e conservare i migliori talenti richiede il costante miglioramento dei processi di selezione e l’adozione di metodi innovativi, adeguati alle aspettative dei candidati.

Sviluppare l’Inbound Recruiting

L’Inbound Marketing è oggi ben noto e punta a mettere in atto strategie sostenibili per attrarre continuamente nuovi clienti senza doverli sollecitare. L’inbound recruiting applica lo stesso ragionamento alle selezione: non bisogna aspettare che ci sia la necessità o che si presenti l’occasione per sviluppare una strategia di Employer Branding, ma bisogna piuttosto creare un sistema adeguato di ingaggio permanente.

Come? Creando contenuti che fidelizzino i potenziali candidati. Due sono i vantaggi principali di questo approccio: una maggiore autorevolezza come brand e una migliore visibilità agli occhi dei candidati, che si ricorderanno dell’azienda e non esiteranno a mandare il loro CV.

Crea una job description interessante per i candidati

Il successo di un’offerta di lavoro dipende non solo dal contenuto, ma anche dalla sua forma. La job description deve essere scritta in modo da soddisfare le aspettative dei candidati. I nomi delle posizioni, ad esempio, evolvono e devono essere continuamente monitorati.
L’intero contenuto dell’offerta deve inoltre soddisfare le aspettative dei candidati menzionando la missione, il luogo di lavoro e la retribuzione prevista.

Dare importanza alla candidate experience

La candidate experience è un concetto chiave, che permette di immedesimarsi dal punto di vista del candidato e costruire così un’esperienza di selezione attraente. Questo include siti di carriera innovativi per rendere l’esperienza più interattiva.

Il percorso del candidato deve riflettere anche i valori dell’azienda. Secondo uno studio di SuccessRH, i valori di un’azienda sono un criterio decisivo per il 72% dei candidati. Ma non basta presentare valori positivi: se il candidato ritiene di essere trattato in un modo che contraddice i valori dell’azienda, l’Employer Branding sarà danneggiato. I valori aziendali devono quindi guidare la costruzione della Candidate Experience e riflettersi in ogni fase del processo.

Ridurre il numero di colloqui fisici

Secondo uno studio condotto da CleverConnect, il 48% dei candidati ritiene irragionevole richiedere più di due colloqui fisici. Solo il 28% dichiara di essere pronto ad affrontare 3 interviste e solo il 4% addirittura 4 colloqui.

I videocolloqui on-demand riducono i tempi di selezione nella fase dello screening. Permettono, inoltre, di valutare meglio le soft skills e il know-how dei candidati, dando al selezionatore un’idea più chiara della loro personalità.

Pensare a un servizio “post-candidatura”

Spiegare a ogni candidato non selezionato perché non è stato scelto è un’attività difficile e faticoso. Ma è anche essenziale, perché il 94% dei candidati vorrebbe ricevere un feedback anche a seguito di una risposta negativa.

Un’altra idea per mantenere alta la motivazione dei candidati in ogni processo di selezione è quella di impostare un questionario di soddisfazione. Quale modo migliore per potenziare l’Employer Branding se non ascoltare direttamente ciò che i candidati hanno da dire? Un’iniziativa che permette di raccogliere buone idee ma anche di mostrare al candidato che la sua opinione è ascoltata e importante.